Passeggiata fra i sentieri

By Luglio 23, 2015Archivio

Vuoi trascorrere una giornata passeggiando in montagna senza doverti arrampicare chissà dove? La trattoria del brugo è a poca distanza da diversi sentieri molto belli segnalati dal C.A.I in particolare:

Sentiero 531: Nese (Alzano L.) – Salmezza (Nembro)

Difficoltà escursionistica: E: Escursionistico
Tempo andata: 01:45
Tempo ritorno: 01:15
Lunghezza: circa 7.450 metri
Lunghezza sulla carta: circa 7.300 metri
Quota minima: circa 340 m s.l.m.
Quota massima: circa 1.190 m s.l.m.
Percorso in salita: circa 5.550 metri
Percorso in discesa: circa 1.900 metri
Dislivello in salita: circa 970 metri
Dislivello in discesa: circa 240 metri

Ci sono due possibilità per raggiungere la Filaressa, ossia partire dalla Località Busa di Alzano Lombardo  oppure raggiungendo in automobile Monte di Nese (800 m), soluzione senz’altro più breve e comoda. Chi preferisce risalire a piedi trova il via alla santella di via Fornaci, da cui si sviluppa una piacevole mulattiera che attraverso il bosco ed incrociando in più punti la strada asfaltata raggiunge Monte di Nese. Il tratto iniziale si snoda tra i boschi cedui e prati; successivamente corre fra i prati, pascoli ed incolti. A circa metà percorso si incontra la frazione Burro, dalla quale già lo sguardo spazia verso la pianura e, in alto, verso la nostra meta. All’altezza di Burro si incrocia anche il sentiero 532 proveniente da Olera. Una volta entrati in  Monte di Nese (1 h dalla partenza) si raggiunge l’imponente chiesa e poco oltre il sentiero il Monte Filaressa. Alla chiesa c’è buona possibilità di parcheggio, utile per quanti hanno deciso di evitare questa prima parte. In breve si raggiunge il Forcellino con relativa chiesetta, ampio panorama sulla Media e Alta Val Brembana e incrocio con il sentiero 533 diretto verso il Canto Basso e Alto da un lato e Salmezza dall’altro. Si risale sulla destra attraversando pascoli e prati incolti, costeggiando la Filaressa (1124 mt.  breve salita che devia dal percorso segnato) e inerpicandoci verso il Costone da cui si gode di una bella veduta panoramica sulla pianura Bergamasca e sulle montagne Lecchesi. Superato infine il Fontanì di Cop il tracciato scende verso il minuscolo borgo rurale di Salmezza (1030 mt.) che ha dato probabilmente i natali al pittore Enea Talpino.

Informazioni tratte dal sito geoportale.caibergamo.it del CAI di Bergamo per maggiori dettagli:http://geoportale.caibergamo.it/sentiero/531

 

Sentiero 532: San Rocco (Ranica) – Lonno (Nembro)

Difficoltà escursionistica: E: Escursionistico
Tempo andata: 03:00
Tempo ritorno: 02:40
Lunghezza: circa 10.700 metri
Lunghezza sulla carta: circa 10.500 metri
Quota minima: circa 395 m s.l.m.
Quota massima: circa 705 m s.l.m.
Percorso in salita: circa 6.050 metri
Percorso in discesa: circa 4.650 metri
Dislivello in salita: circa 965 metri
Dislivello in discesa: circa 655 metri

La partenza in leggera salita si trova presso la chiesetta di S. Rocco di Ranica (al termine di Via San Rocco). Si passa nei pressi di una casa, per poi deviare a destra ed entrare nel bosco fino a raggiungere una strada in bitume che da Ranica porta all’omonimo colle. Il sentiero dalla cima del colle prosegue diritto nel bosco, pianeggiante fino ad una valletta, in salita nell’ultimo tratto fino a raggiungere la Cà del Latte (incrocio con il sentiero 533) bella e grande costruzione circondata da un vasto parco. Si cammina su una larga carrareccia, al termine della quale inizia un sentiero pianeggiante. Proseguendo si giunge in località Cuden. Qui c’è una croce di ferro e una cappelletta dedicata a Frà Tommaso Acerbis da Olera, da dove si può ammirare il borgo medievale di Olera. Si prosegue lungo un comodo sentiero immerso nei castagneti fino a raggiungere un ponticello di legno. Oltre il ponte, a sinistra inizia il sentiero 532A e proseguendo a destra si raggiunge l’abitato di Olera. Lasciato il sagrato della chiesa, ci si incammina a destra verso la Chiesetta di S. Rocco (partenza sentiero  540 e 540A), protettore contro la peste che decimò la popolazione di Olera nel 1630. Il sentiero costeggia il versante meridionale del Monte Colletto. Oltrepassato un cascinale detto il Casello, attraverso querceti e castagneti si raggiunge la strada carrozzabile per Burro e si incrocia il sentiero 531 proveniente dalla Busa e diretto a Selvino. Oltre la strada, sulla destra c’è una cappelletta. A sinistra si scende verso la valletta per una comoda carrabile, si sale poi un largo sentiero fino a raggiungere l’abitato di Burro Basso. Da qui si scende fino al vecchio mulino e si sale, sull’opposto versante alla chiesetta di Brumano, passando vicino ad un vecchio cascinale. Raggiunta la strada si prosegue a sinistra per circa 600 metri. Dopo la valletta, al bivio, si prosegue a destra fino ad una sbarra. Qui inizia una strada in calcestruzzo che porta agli acquedotti civici di Alzano Lombardo, dove si prende un sentiero a destra che si inoltra nel bosco e raggiunge il campo sportivo di Lonno. Si sale al paese dove si incrocia il sentiero 534 proveniente da Nembro e diretto a Selvino.

Informazioni tratte dal sito geoportale.caibergamo.it del CAI di Bergamo per maggiori dettagli: http://geoportale.caibergamo.it/sentiero/532

 

Goditi una bella giornata nella natura e fermati per ristorarti alla Trattoria del Brugo! TI ASPETTIAMO!